C’è molta passione e molto lavoro nella ricerca delle materie prime migliori, le più buone, le più naturali. Abbiamo girato l’Italia e non solo, in lungo e in largo, in un viaggio di sapori ed emozioni, alla scoperta della frutta più matura e saporita, alla ricerca delle uova biologiche e del latte biologico della Valtellina. Abbiamo scelto e conosciuto i produttori personalmente, abbiamo assaggiato le pere e le fragole, bevuto il latte. E non smettiamo mai di farlo. Scegliamo chi, come noi, cerca l’eccellenza nella natura. Chi coltiva la terra con semplicità e rispetto. Scegliamo gli ingredienti più buoni. Alcuni sono presidi slow food, come il Pistacchio di Bronte o lo zafferano in stimmi dal Marocco.
Altri sono buoni in tutti i sensi, perché associano al gusto inconfondibile l’attenzione agli altri, come il cioccolato biologico Equo Solidale della Repubblica Dominicana, o la mandorla di Avola dalla casa circondariale di Siracusa. Altri ancora sono semplicemente i migliori come la nocciola IGP del Piemonte o la liquirizia di Calabria.
Ci concentriamo costantemente nella ricerca di piccoli produttori a filiera corta, il più possibile vicini a noi, a km0, della nostra Brianza, o poco più lontano, per scoprire e valorizzare le cose buone del nostro territorio, ma anche in una nuova visione di economia locale, piccoli produttori che aiutano altri piccoli produttori e si sostengono.
Solo così nascono i gelati più buoni, dolci, ma anche “gastronomici”, che nascono da materie
prime come formaggi, ortaggi, spezie. Ma anche con funghi porcini, polenta di mais … proponendo abbinamenti che incuriosiscono sempre molto piacevolmente. Scopri il gusto “salato” della settimana.
Per i nostri sorbetti scegliamo la frutta migliore, solo così, sciogliendosi in bocca raccontano tutto il sapore della frutta scaldata dal sole. Raccontano di mani che l’hanno raccolta al momento giusto, raccontano di occhi che per primi l’hanno assaggiata. Occhi che hanno saputo riconoscere nelle sue forme non perfette la verità, la naturalità appunto. Scegliamo la nostra frutta personalmente, vogliamo che sia controllata, amica della salute e dell’ambiente. Abbiamo trovato i produttori che coltivano in modo biologico, li abbiamo conosciuti, abbiamo conosciuto la loro terra e le loro mani. Abbiamo viaggiato, cercato, scoperto che come noi tanti amano il mondo in cui viviamo e lo rispettano. Andiamo a prendere la frutta con il nostro furgoncino a gpl, per inquinare il meno possibile, perché nella natura ci crediamo davvero e vogliamo che vivano sempre più alberi.
E non ci fermiamo mai, vogliamo conoscere proprio tutto della nostra frutta, non solo dove la coltivano, chi la coltiva e come. Vogliamo sapere se davvero chi la produce ama le fragole, i frutti di bosco e i meloni. Perché dall’amore nascono le cose migliori. La frutta che scegliamo non è lucida, non è particolarmente bella, né perfetta, ma è perfettamente buona. Per quanto possibile è anche prodotta vicino alle nostre gelaterie. Perché così davvero possiamo parlare di filiera corta, di provenienza certa e di tracciabilità. Perchè così davvero possiamo parlare di km0. Come per le mele biologiche della Valtellina, per i fichi di Lodi o per i meloni di Sermide, Mantova. I piccoli frutti di bosco crescono a Cantù, come le nostre fragole, le pesche sono di Comabbio, Varese, l’Uva Fragola è di Ulgiate Trevano, Como.
Un piccolo sogno si è avverato: coltivare la nostra frutta a km0. E il progetto inizia con la produzione, o meglio la CO-produzione delle nostre fragole biologiche. In collaborazione con l’Azienda Agricola bio San Damiano di Cantù, Como, per il secondo anno vedremo crescere e raccoglieremo le fragole più buone e sane per fare gelati, granite, ghiaccioli e semifreddi. Cosa si intende per CO produzione? Dà la possibilità di essere parte integrante del processo produttivo, di conoscere in prima persona i metodi di coltivazione, rigorosamente bio, ma anche di condividere responsabilità e problematiche quotidiane. In questo senso abbiamo sostenuto attivamente il produttore, acquistando più di mille piantine di fragole sgravando così l’agricoltore dall’investimento economico iniziale. Segue poi la fase della garanzia dell’acquisto delle fragole da parte nostra, un accordo che dà all’agricoltore la sicurezza di vendere tutta la produzione a un prezzo equo.
Quanti viaggi e quante scoperte per trovare il meglio della natura.
Per i nostri gelati siamo andati alla ricerca della frutta più succosa e dolce,
degli ingredienti piÙsani e genuini. abbiamo così incontrato produttori
con cui condividere l’amore e la passione per la natura e il buon gelato.
Ma chissÀ chi incontreremo ancora, quali squisite novitÀ ci aspettano tra i campi e il verde.
I colori più belli li ha inventati la natura, l’arcobaleno di rosso fragola, giallo limone e bianco latte è così da sempre. I nostri gelati riportano nel colore quello che la natura ci dà perché non c’è niente di più bello, per questo non usiamo coloranti artificiali. Non usiamo neppure conservanti perché vogliamo che il nostro gelato sia naturalmente freschissimo, il freddo e lo zucchero sono i nostri conservanti naturali. E non usiamo addensanti perché molta della consistenza si ottiene già dalle materie prime mescolate sapientemente. Un esempio? L’uovo è l’addensante naturale più buono che c’è, basta per esempio sbatterlo sapientemente con limone e olio per trasformarli nella cremosa maionese. E quando serve, i nostri addensanti arrivano esclusivamente dalle piante, come la farina di carruba e di guar. Non utilizziamo grassi vegetali idrogenati, mono e digliceridi degli acidi grassi, carbossimetilcellulosa o altri prodotti di sintesi largamente utilizzati nel gelato e dannosi per la salute. Basta conoscere la natura per avere tutti gli strumenti migliori per raggiungere il miglior risultato. La chimica non serve.