Dal niente nasce niente, è dall’amore che sboccia la vita. E così è nata la gelateria Oasi, nel 1985 dalla passione di papà e mamma. Loro hanno cominciato a fare il gelato artigianalmente, con materie prime di assoluta qualità: la frutta fresca, il latte, la panna, il cacao e lo zucchero, insomma come una volta, come si è sempre fatto.
Dal 2007 nell’Oasi è cresciuto l’Albero dei gelati. Alla guida del laboratorio delle bontà ci sono i figli Monia e Fabio e anche il cappello del maestro gelataio è passato a uno di casa: Alessandro, marito della figlia. E l’aria che si respira è proprio quella di casa. c’è profumo di ricordi, di amicizia e di cose buone.
È da poco nato l’Albero dei gelati ma è già grande. Lo potete trovare a Seregno e Cogliate.
L’Albero dei gelati si è arricchito di nuovi sapori, che parlano di ricerca, creatività e di viaggi all’insegna degli ingredienti migliori che la natura ci offre. Per questo alcuni sono presidi slow food, altri a filiera corta, il più possibile a km0 della nostra Brianza per rispettare il nostro pianeta, o semplicemente i migliori, come la nocciola IGP del Piemonte o la liquirizia di Calabria. Altri ancora sono buoni in tutti i sensi come il cioccolato biologico e Equo Solidale della Repubblica Dominicana. Perché bontà fa anche rima con solidarietà. La frutta per i nostri sorbetti è biologica, maturata al sole che andiamo a prendere personalmente.
Sempre senza l’uso di aromi, coloranti, conservanti o additivi artificiali.
Un piccolo sogno si è avverato: coltivare la nostra frutta a km0. E il progetto inizia con la produzione,o meglio la CO-produzione delle nostre fragole biologiche . In collaborazione con l’Azienda Agricola bio San Damiano di Cantù, Como, per il secondo anno vedremo crescere e raccoglieremo le fragole più buone e sane per fare gelati, granite, ghiaccioli e semifreddi.
Per questo l’Albero dei gelati si occupa con amore dei bambini, che saranno il mondo di domani e cerca di trasmettere loro il rispetto per il verde e la natura organizzando divertenti laboratori di gelato , fatti in gelateria ma anche presso Aziende agricole, per raccogliere la frutta e trasformarla magicamente in gelato. Chi semina, raccoglie.
L’Albero dei gelati è cresciuto nell’amore e nel rispetto della natura in ogni suo piccolo dettaglio con la scelta di coppette biodegradabili, packaging verdi amici delle foreste e l’attenzione a tutto ciò che rende il nostro pianeta più pulito. Anche l’energia che utilizziamo nei nostri negozi deriva da fonti rinnovabili, così come il nostro sito è a energia pulita. Il nostro è un impegno che non si ferma mai, cerchiamo di migliorarci sempre, passo dopo passo. Questo ovviamente ha un costo per noi, ma il costo del pianeta altrimenti sarebbe ben più alto.
Tutto ciò che di buono esiste nasce dalla passione, dall’amore e dalla conoscenza. Nasce dalle mani. Così è per i nostri gelati che germogliano nelle idee e negli occhi di Alessandro e crescono come nuvole soffici, come le uova sbattute dalla frusta. Ancora oggi nel suo laboratorio gli ingredienti si lavorano come una volta, spremendo i limoni, pulendo la frutta fresca o aggiungendo spezie per impreziosire i gelati, secondo ricette segrete che solo il maestro gelataio conosce. L’artigianalità è uso sapiente delle ricette e degli ingredienti. Un gelato nel tempo non è mai uguale a se stesso. Cambia a seconda delle stagioni, a seconda che la frutta sia più o meno matura. L’abilità e l’artigianalità sta nel rivedere le ricette ogni volta, per calcolare ad esempio lo zucchero naturale della frutta, nell’apportare nuove idee, nel continuo migliorarsi. Artigianalità però è anche conoscenza. È un processo che non si arresta nel tempo ma cresce con lo studio delle nuove tecniche e dei nuovi strumenti di misurazione. Artigianalità è creatività. Quella di accostare nuovi ingredienti, di fondere essenze lontane. Questa è l’artigianalità nuova, moderna del nostro maestro gelataio.